• Il Foglio di Villa Greppi

Festa della donna - Le bombe molotov delle donne ucraine

di Dafne Sanua


In questa giornata dell’8 marzo, quando si dovrebbe parlare della lotta contro l’ineguaglianza e la disparità di genere, l’attenzione è concentrata su un altro argomento, perché la maggior parte del mondo è terrorizzata dal conflitto Ucraina-Russia. Ma noi vogliamo comunque sottolineare la forza delle donne, che in Ucraina stanno combattendo il nemico anche creando delle bombe molotov, aiutate da bambini, troppo piccoli per essere arruolati.

Una bomba molotov o “molotov cocktail” è un bomba incendiaria fatta in casa che crea un'enorme esplosione, a causa dell'abbondanza dei suoi componenti infiammabili. Così un gruppo di donne (principalmente insegnanti e infermiere) ha iniziato a lavorare e creare queste bombe dall’inizio del conflitto.

Una settimana fa l’inviata della CNN Clarissa Ward ha intervistato Raisa Smatko, una signora ucraina che crea bombe molotov a casa sua. La cosa più stupefacente è che ha imparato come farle cercando su Google, dopo il primo attacco russo a Kiev.

Questa guerra colpisce molto i civili, dato che le esplosioni causate dall’esercito di Putin vengono mandate principalmente su abitazioni e edifici pubblici. Per questo i cittadini non arruolati nell’esercito hanno voluto armarsi con quello che hanno per proteggersi dal nemico. Internet gioca una grande parte nella creazione di armi, dato che ormai chiunque può trovare qualsiasi cosa cercando online. Anni fa non sarebbe stato così semplice creare dell’equipaggiamento per difendersi.

Bastano delle bottiglie di vetro, del tessuto e del materiale infiammabili per crearle, ed è la loro semplicità che le rende tristemente “popolari”. Ma grazie a esse le donne ucraine saranno pronte a proteggersi dall’esercito russo quando arriveranno alla loro porta.

Anche nella città di Dnipro insegnanti, avvocati e persone comuni si sono mobilitati per creare queste armi. “Siamo brave a cucinare e fare una molotov è la stessa cosa”, ha detto una donna alla BBC e "non è così che volevamo passare il loro sabato pomeriggio, ma non sappiamo cos'altro fare per aiutare il nostro Paese”.


Ci sono anche altre notizie di donne ucraine che affrontano l’esercito russo. In un altro video una signora ha affrontato i soldati dicendogli di mettere semi di girasole (fiore nazionale dell’Ucraina) nelle loro tasche, così che crescerà quando moriranno.

In un altro clip delle donne ucraine puliscono il loro appartamento dopo un’esplosione, cantando l’inno dell’Ucraina.

Nell’esercito o no, le donne stanno giocando un ruolo molto importante in questo conflitto e questo 8 marzo dobbiamo ricordare anche loro, le donne ucraine che sono morte da eroi, proteggendo il loro Paese e cercando di difendersi in ogni modo possibile, ma anche quelle che stavano scappando con i loro figli e sono state uccise spietatamente dall’esercito russo.




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