Una poltrona, uno schermo e...la magia!
- Il Foglio di Villa Greppi

- 29 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min
di Chiara Trezzi
What is Earth without Art? Just "EH"!
L'arte da sempre è parte della vita degli uomini e negli anni si è evoluta: dalle opere classiche a quelle moderne, dal teatro al cinema. Ed è proprio quest'ultimo che, nonostante l'iniziale innovazione che ha portato nella società contemporanea, oggi rischia di scomparire. Sempre meno persone, infatti, decidono di uscire di pomeriggio o di sera per andare a vedere un film sul grande schermo: ora, infatti, risulta più comodo usufruire delle piattaforme online, che permettono di fermare la riproduzione di video in ogni momento, mandarla avanti oppure indietro, il tutto a proprio piacimento. Al cinema, invece, non si può decidere di interrompere il film perché non sta piacendo o perché ci annoia: la pellicola continua a scorrere, con o senza il pubblico. Ormai in pochi sono capaci di rimanere seduti per due ore per gustarsi un film dall'inizio alla fine: siamo troppo abituati alla velocità e all'immediatezza. I contenuti che vediamo online, sui social in particolare, durano pochi minuti e, inevitabilmente, a lungo andare, questo causa un abbassamento della soglia dell'attenzione, perciò raramente riusciamo a goderci momenti di calma, senza troppi stimoli diversi. Il cinema, invece, è un luogo capace di infondere questa tranquillità, coinvolgendo il pubblico nelle migliaia di storie che racconta.

È un momento magico quando le luci si spengono, il grande schermo si illumina, il suono ti avvolge interamente, la poltrona ti avvolge e finalmente sei pronto a vivere un'esperienza completa e piacevole. Ogni volta in cui si esce dalla sala cinematografica, inoltre, è come se interiorizzassimo una nuova identità che permette di guardare alla vita in maniera diversa: possiamo essere campioni di tennis, cantanti di fama mondiale, detective intuitivi o avventurieri in cerca di nuove emozioni, e nessuno può toglierci questa libertà. Pensiamo, per esempio, ai bambini che vanno a vedere il film del proprio supereroe preferito, immaginando di essere loro stessi i protagonisti della storia, in giro per le città a salvare le persone e compiere atti eroici: è in questo momento che il cinema compie la propria magia, permettendo allo spettatore di sentirsi libero di essere chiunque, alimentando la sua creatività e la sua immaginazione.
Il cinema unisce le persone e le generazioni, è da sempre il mezzo di comunicazione universale che ha dato voce alle storie più varie e che continua ad essere celebrato con eventi straordinari, come gli Academy Awards. Questa associazione, dal 1929, premia i migliori film dell'anno e celebra i grandi attori tanto quanto le nuove scoperte, permettendo quindi di portare avanti la tradizione cinematografica. Quest'anno ad esempio, nella 98ª edizione, hanno avuto successo nuovi giovani e talentuosi attori come Jacobi Jupe, protagonista di "Hamnet - Nel nome del figlio", che a soli dodici anni ha regalato al pubblico un'interpretazione memorabile, dimostrando una maturità d'altri tempi e un talento innato.

È un bene sapere che il gusto di andare al cinema si stia diffondendo anche nelle nuove generazioni, malgrado esse siano sempre più immerse in un mondo digitale che, nonostante abbia i propri vantaggi, rischia di danneggiare la loro fantasia.
Andare al cinema diventa anche un gesto importante per riconoscere e apprezzare il lavoro delle persone che stanno dietro le quinte: non solo attori, registi e produttori, ma anche sceneggiatori, parrucchieri, elettricisti, scenografi e altre figure indispensabili senza le quali il film non esisterebbe.
In fondo il cinema è nato, oltre che per raccontare storie, per tenere compagnia all'uomo, per fargli capire che la vita, anche nei momenti più bui, può essere fatta di scelte improvvise, colpi di scena, spensieratezza, libertà e leggerezza. In un mondo che corre e che cerca di ridurre tutto a un rapido scroll su uno schermo, scegliere il cinema significa riprendersi il proprio tempo. Non permettiamo alla comodità di un divano di spegnere la magia di uscire di casa, sedersi accanto a uno sconosciuto e condividere le stesse emozioni davanti a una storia: è ciò che ci rende umani. Perché, in fondo, la vita stessa è un film che merita di essere visto sul grande schermo.
"In the cinema, when the lights go down, and eventually, you share the pulse with some other people, that's magic!
Cinema should be seen in cinemas".
Stellan Skarsgård





Commenti