Una vita per la musica - intervista a Gatto Panceri
- Il Foglio di Villa Greppi

- 1 ora fa
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di Giulia Galimberti e Alessia Penati
Nella giornata di venerdì 17 aprile, noi membri della redazione del blog "Il Foglio di Villa Greppi" abbiamo avuto il piacere di ospitare un celebre cantautore della nostra zona, che ha iniziato il suo percorso proprio vicino all’istituto Greppi: Gatto Panceri. Nel corso dell’incontro, il cantautore ha risposto a domande e curiosità dei componenti della redazione di fronte a un vasto uditorio di studenti, docenti e personale ATA.

Oltre a parlarci della sua carriera, Gatto Panceri ha raccontato anche le sue ispirazioni e alcuni aneddoti, tra cui l’origine del suo nome d’arte, e ha fornito qualche consiglio tratto dalle sue esperienze a chi intende intraprendere un percorso lavorativo in ambito musicale. Il cantante è stato molto disponibile a rispondere alle domande di tutti e ha cercato di instaurare fin da subito un rapporto diretto con noi ragazzi, cercando una comunicazione semplice e coinvolgente. La dinamicità dell’incontro è stata favorita anche dalla presenza della giornalista freelancer e presenter TV Katia Fiorelli, che, con il suo approccio ironico, ha saputo dare un tocco divertente all’incontro.
Da questo incontro abbiamo imparato molto, oltre a fare esperienza giornalistica sul campo. Oggigiorno, sono sempre più numerosi i giovani che vogliono provare a intraprendere un percorso artistico, ma quanti lo fanno in maniera seria? Dobbiamo ricordarci di distinguere il sogno dalla professione. I social fanno come sempre la loro parte: ci vuole davvero poco a cantare qualche strofa di un pezzo, che in un minuto può diventare virale, ma questo non corrisponde a esercitare sul serio la professione del cantante. Gatto Panceri ha sottolineato come la strada che porta al successo sia fatta di sacrifici, di studio e, soprattutto, di volontà di mettersi in gioco e rischiare, anche quando nessun altro crede in noi. Non ci sono regole o modelli da seguire, ognuno è padrone di sé stesso nel mondo delle professioni artistiche, perché la vita è così: un giorno fai milioni di visualizzazioni e quello dopo vieni subito dimenticato.

In tutto questo, Gatto Panceri ci ha ricordato che ci vuole anche un pizzico di fortuna, ma, soprattutto, servono gli incontri giusti. Ciò che più importa, però, è avere il coraggio di cominciare. Infatti, una paura che spesso frena i giovani in questo mestiere è quella dell’inizio: da dove si deve partire per poter avere successo? Gatto Panceri ha ricordato che tutti i più grandi cantanti sono partiti dal basso, ma da qualcosa bisogna pur sempre iniziare, no? Lui, per esempio, è partito da un piccolo appartamento, vicino al supermercato che ancora oggi sorge davanti alla nostra scuola, senza mai smettere di sognare e di credere nel suo sogno. Perciò, giovani cantanti, che forse state leggendo questo articolo, ascoltate i consigli del celebre cantautore, fateli vostri e non abbiate paura di cominciare, non abbattevi davanti alle prime difficoltà, trovate qualcuno che vi supporti davvero. Non sarà un percorso facile, potranno esserci periodi bui, vuoti, senza alcuna ispirazione, ma se continuate a crederci, se prenderete in mano quella penna e inizierete a scrivere, vedrete che ogni cosa verrà da sé.

Infine, per concludere in bellezza l’incontro e per mostrarci nella pratica ciò di cui si occupa, Gatto Panceri ha cantato per noi il famoso singolo scritto da lui, “Vivo per lei”. Ringraziamo ancora Gatto Panceri per l’interessante incontro e per il prezioso materiale che ci ha fornito per scrivere questo articolo.
Non vediamo l’ora di scoprire che cosa ha in serbo per la prossima canzone!
Se vi è piaciuto questo articolo, non perdetevi il secondo episodio sui contenuti dell'incontro-intervista con Gatto Panceri!





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