"I Tavoli di Villa Greppi": un'esperienza da non perdere!
- Il Foglio di Villa Greppi

- 1 giorno fa
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di Matilde Bonacina, Mirea Mascheri e Ilaria Pozzi

Da marzo a giugno 2025 circa quaranta studenti provenienti da diversi istituti superiori hanno partecipato al corso “I Tavoli di Villa Greppi: conoscere e progettare l'Europa”, organizzato dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e finanziato dal progetto europeo Visible Past. Le attività si sono svolte - e si svolgeranno anche quest'anno - nel Granaio superiore della Villa Greppi, per cinque giovedì pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, e hanno previsto un ciclo di lezioni tenute dal professor Daniele Frisco. I temi affrontati hanno spaziato dalla storia d’Europa alla costruzione dell’identità europea, fino alle sfide contemporanee e future del nostro continente.
Accanto alle lezioni frontali, gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi tra loro in momenti di dialogo strutturati in tavoli tematici. Ogni partecipante ha espresso una preferenza e si è inserito in un gruppo di lavoro dedicato a una delle seguenti tematiche: democrazia e autoritarismo, storia comune europea, cultura comune europea, L’Europa e i giovani. All’interno dei tavoli, le conoscenze acquisite durante le lezioni sono state analizzate, discusse e trasformate in un prodotto finale: presentazioni, dibattiti, monologhi o altri elaborati creativi, presentati poi pubblicamente durante la serata conclusiva del progetto.
Nel maggio dello scorso anno, oltre alla serata finale e al percorso formativo, Villa Greppi ha ospitato anche il Collage Festival – Intrecci culturali europei: in quell’occasione abbiamo fatto parte dello staff organizzativo, collaborando all’allestimento di una mostra fotografica curata da un artista greco. È stata un’opportunità preziosa per metterci alla prova da un punto di vista diverso, osservando da vicino il lavoro che si cela dietro eventi culturali come mostre, concerti e conferenze.

Il progetto, nel suo complesso, si è rivelato estremamente interessante e formativo. Ci ha permesso di approfondire temi complessi legati al mondo che ci circonda e di mettere in pratica le nostre capacità per realizzare un lavoro condiviso. È stata un’esperienza arricchente: abbiamo presentato i nostri elaborati davanti a un pubblico attento, abbiamo discusso e confrontato opinioni e punti di vista, vivendo un tipo di dialogo che spesso nelle scuole italiane manca.
Siamo cresciute come persone e come studentesse, sviluppando competenze fondamentali come il lavoro di squadra, la comunicazione efficace e la capacità di risolvere problemi.
Anche grazie al Festival abbiamo compreso quanto impegno richieda l’organizzazione di eventi culturali e quanto questo possa essere utile per orientarsi verso un futuro percorso professionale.
Vi invitiamo caldamente a iscrivervi all'edizione 2026 del progetto, scrivendo una mail a:
Ecco anche il video di presentazione del progetto:




Ringrazio Mati', Ila, Mirea e la redazione del "Foglio" per il bel pezzo. "Visible past" e "I tavoli di Villa Greppi" sono un progetto europeo, e abbiamo bisogno di Europa e di europei che conoscano la storia, che si sentano europei e che condividano i cardini valoriali del progetto dell'Unione Europea, che si possono riassumere nel motto della Rivoluzione francese - che suona così remoto dalla sensibilità oggi più in voga: "libertà. uguaglianza e fraternità".