• Il Foglio di Villa Greppi

Bath 2018

Aggiornamento: 22 feb 2019

di Elena Griffini


Villa Greppi ha una tradizione: gli scambi con scuole straniere e i viaggi-studio all’estero. Possiamo dire che è una realtà fortemente consolidata e sicuramente importante per gli studenti che frequentano il liceo linguistico. Studiare una lingua non vuol dire solo impararne la grammatica, bensì “assorbire” il più possibile il retroterra culturale che ha prodotto quella stessa lingua. In quest’ottica assumono particolare importanza i soggiorni all’estero.

Nel mese di settembre di quest’anno, per una settimana, i ragazzi della 4SA, 4IA, 4K e 3LB hanno trascorso una settimana a Bath per potenziare l’inglese.

Bath è una città del sud ovest del Regno Unito, nella contea del Somerset, famosa come centro termale: il suo nome infatti prende origine dai bagni romani (in inglese “bath”) costruiti nel 43 d.C. Le sue terme sono le uniche naturali nel Regno Unito. La città è ricca di monumenti georgiani e neoclassici ed è stata dichiarata patrimonio dell’UNESCO. Oltre alle terme sono notevoli testimonianze architettoniche anche l’abbazia di Bath in stile gotico, la cui fondazione risale però nel VII secolo, il ponte Pulteney (1774) sul fiume Avon, il complesso residenziale di Royal Crescent (costruito tra 1767 e 1774), il Jane Austen Centre dove soggiornò la scrittrice nel primo Ottocento, il Circus (dal latino “circus” cioè cerchio) in stile georgiano costruito tra il 1754 e il 1768, e ancora altri monumenti come il museo dell’architettura, il museo della moda e del costume, la Queen Square, il museo dell’astronomia, la Victoria Art Gallery. Insomma, con tutto questo patrimonio culturale e artistico non ci si può certo annoiare! Anche il paesaggio naturale è degno di nota, non solo per i parchi della città, come il Royal Victoria Park, ma per le brughiere e le colline circostanti, che fanno di Bath una tra le principali mete turistiche dell’Inghilterra.

I ragazzi del Greppi sono stati ospitati a coppie da famiglie residenti in questa città. Hanno frequentato al mattino una scuola di inglese con insegnanti madrelingua, nel pomeriggio svolto varie attività e visite, come un’escursione a Wells, la più piccola città dell’Inghilterra famosa per la sua cattedrale gotica e il parco che la circonda, e per essere il centro della zona di produzione del famoso formaggio Cheddar. Oltre a tutto questo, gli ultimi due giorni i prodi studenti villagreppini si sono dedicati alla visita della città inglese per antonomasia: Londra. Certo questa grande città, ricca di monumenti, storia, arte, avrebbe bisogno di una visita ben più lunga, ma questi due giorni sono stati significativi per intuirne la bellezza e per visitare qualche luogo interessante o caratteristico, come il British Museum e la notissima London Eye. L’esperienza dello stage linguistico è piaciuta a tutti, anche se qualche debole critica non manca mai. Ad esempio non tutte le famiglie ospitanti sono state propriamente “ospitali”: è difficile abituarsi in così pochi giorni ad uno stile di vita molto diverso da quello italiano; chi scrive l’ha vissuto personalmente durante un soggiorno-studio a Brighton. Inoltre alcuni studenti si aspettavano di frequentare una vera High School britannica, invece il corso di potenziamento era svolto da insegnanti madrelingua ma per tutta la classe di ragazzi italiani. Fortunatamente il tempo libero trascorso nelle famiglie a guardare film o programmi televisivi ha permesso di esercitare molto l’inglese dei villagreppini. Studenti soddisfatti quindi, della breve ma intensa esperienza, forse già alla ricerca della meta per il prossimo soggiorno.


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