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2EB e 2EC: consiglieri regionali per un giorno!

  • Immagine del redattore: Il Foglio di Villa Greppi
    Il Foglio di Villa Greppi
  • 4 ore fa
  • Tempo di lettura: 5 min

di Alexandra Toso e Yassmine Karouache


Lunedì 23 febbraio due delle classi seconde del Liceo Economico-Sociale hanno visitato il Consiglio regionale della Lombardia, situato nello spettacolare Palazzo Pirelli, detto "il Pirellone", nel centro di Milano, alla scoperta del funzionamento e del lavoro di chi opera presso un organo così importante.

Accompagnati dalle prof.sse Giacomelli, Pontrelli, Perego e Piazza, le ragazze e i ragazzi di 2EB e 2EC hanno visitato la Sala del Consiglio e sono diventati dei veri e propri consiglieri e membri della Giunta regionale per qualche ora.

Ma andiamo con ordine: che cos’è il Consiglio regionale? Qual è il suo compito?

Il Consiglio regionale è l’organo legislativo e rappresentativo di ogni regione; lo si potrebbe paragonare al Parlamento per lo Stato, seppur con delle differenze. Infatti, il Consiglio ha la funzione di proporre e approvare le leggi regionali, controllare l’operato della Giunta, l’organo esecutivo, e realizzare il bilancio della regione, ovvero il piano che comprende tutti i lavori e le azioni che si intendono realizzare nel corso dell’anno, con il totale dei costi e delle entrate che si ricaveranno da essi.


Le classi 2EB e la 2EC ascoltano l'intervento di Andrea Ferrari, giornalista e funzionario del Consiglio della Regione, durante l'uscita didattica di lunedì 23 febbraio 2026.
Le classi 2EB e la 2EC ascoltano l'intervento di Andrea Ferrari, giornalista e funzionario del Consiglio della Regione, durante l'uscita didattica di lunedì 23 febbraio 2026.

Entrati nella Sala del Consiglio, gli studenti e le professoresse hanno occupato gran parte delle 80 sedie presenti per i consiglieri lombardi. La sala è divisa in destra e sinistra, corrispondenti ai due schieramenti dei partiti politici; in fondo alla Sala, in posizione centrale, siedono la Giunta regionale, i gruppi e il Presidente della Giunta, elevato rispetto ai consiglieri e agli assessori della Giunta. Il funzionario Nikita Mosca ha spiegato agli alunni il funzionamento del Consiglio: per fortuna l’argomento, appena affrontato in classe, era ancora fresco di studio nelle menti dei ragazzi presenti!


Ivan Giacomelli di 2EC mentre espone la propria proposta di installare l’aria condizionata nelle aule scolastiche al fine di seguire meglio le lezioni durante il periodo estivo.
Ivan Giacomelli di 2EC mentre espone la propria proposta di installare l’aria condizionata nelle aule scolastiche al fine di seguire meglio le lezioni durante il periodo estivo.

A metà mattinata, due ospiti che vivono quotidianamente il Consiglio Regionale hanno parlato ai ragazzi del proprio ruolo. Il primo è stato un ex villagreppino, la cui presenza alle visite del Greppi in Regione è ormai quasi una tradizione! Si tratta del consigliere Gian Mario Fragomeli, membro della Commissione per la programmazione e il bilancio; con lui i ragazzi hanno imparato che ogni consigliere rappresenta la propria comunità, gli interessi e i bisogni dei propri concittadini. Il ruolo di consigliere, ha raccontato, porta a stretto contatto con le persone e a poter individuare nel concreto i problemi da risolvere e le necessità dei cittadini. Ogni cittadino, infatti, può rivolgere le proprie richieste al consigliere che si occupa del settore al quale è interessato: sanità, cultura, scuola, agricoltura, ambiente, trasporti…E ogni consigliere o assessore, una volta in Sala Consiglio, presenta le richieste e i problemi della comunità in quanto parte della propria Commissione. Gli alunni hanno potuto discutere e comunicare la propria opinione parlando nei microfoni dai loro posti di consiglieri, mentre la loro immagine veniva proiettata sugli schermi della Sala…proprio come in una vera seduta!


Per svolgere il compito di veri e propri consiglieri, invece, la 2EB e la 2EC hanno conosciuto Andrea Ferrari, giornalista e funzionario del Consiglio della Regione, che li ha guidati nello svolgersi di una proposta di legge e della successiva votazione. Per prima cosa, sono stati scelti alcuni membri della Giunta, che siede davanti alle due ali, destra e sinistra, della Sala. Con i consigli e la spiegazione di Andrea Ferrari, poi, i ragazzi hanno potuto parlare e discutere di alcune proposte di legge per fare delle votazioni "di prova" su temi riguardanti la scuola. Un ragazzo ha, ad esempio, proposto il reinserimento degli specchi nei bagni scolastici, e tutti hanno potuto votare con dei computerini elettronici, esprimendo il proprio “sì” o “no”, oppure astenendosi.


Elisa Villa di 2EC durante l'intervento per la simulazione di una proposta di legge.
Elisa Villa di 2EC durante l'intervento per la simulazione di una proposta di legge.

Dopo la prova, è cominciata la vera seduta: alcuni ragazzi delle classi hanno fatto delle proposte di legge; ognuno, dopo averne discusso con il proprio gruppo, si è rivolto ai compagni esponendo una soluzione a problemi come il costo dei mezzi pubblici per gli studenti e la scarsa qualità di alcune infrastrutture scolastiche. Dopo aver ascoltato le tre proposte, i compagni hanno votato quella che più li ha convinti, ovvero quella di Elisa Catalano della classe 2EB, che ha proposto una legge per garantire la continuità, spesso inesistente, delle spiegazioni e dello svolgimento del programma scolastico nelle classi dei professori che sono costretti a mancare a scuola per periodi prolungati, spesso inesistente. Essendo stata la proposta di legge del suo gruppo la più votata, la ragazza ha assunto il ruolo di Presidente del Consiglio Regionale (anche se nella realtà non avviene questo!) e, affiancata da chi ha fatto le altre proposte, ha preso posto sulla sedia del Presidente. A quel punto, è cominciata la parte di voto della "legge sulle supplenze"; tutti i ragazzi hanno votato e, con larga maggioranza, la legge è stata approvata!


Elisa Catalano, della classe 2EB, mentre espone la propria "legge sulle supplenze", che è poi è stata la più votata da questa "seduta straordinaria" del Consiglio Regionale.
Elisa Catalano, della classe 2EB, mentre espone la propria "legge sulle supplenze", che è poi è stata la più votata da questa "seduta straordinaria" del Consiglio Regionale.

Alla fine dell’esperienza i ragazzi hanno potuto chiarire i propri dubbi ponendo diverse domande a Ferrara e a Nikita, per poi spostarsi all’interno del Palazzo Pirelli. Per concludere in bellezza la visita in Consiglio, infatti, le professoresse e i ragazzi sono saliti al ventiseiesimo piano del Palazzo, il “Piano della Memoria”.

Ma perché proprio qui? 

Questo piano rappresenta un punto storico fondamentale di Palazzo Pirelli: ricorda il triste avvenimento del 18 aprile 2002, giorno in cui un aereo si schiantò contro l’edificio, distruggendo proprio il ventiseiesimo piano. A causa dell’incidente morirono le due avvocatesse che stavano lavorando lì al momento dello schianto; il pilota dell’aereo e 70 passeggeri, invece, furono gravemente feriti. Nel 2005 il ventiseiesimo piano fu restaurato e nominato “Piano della Memoria”, che adesso è un luogo pieno di luce grazie alle sue vetrate, che permettono di ammirare, da 100 metri d’altezza, la meravigliosa Milano: dalle varie angolazioni, si possono osservare la Stazione Centrale, quel giorno ancora decorata per la XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali, lo skyline di Porta Nuova, con la Torre Unicredit e il Bosco Verticale, e il Palazzo Lombardia.


La suggestiva vista di Milano dal ventiseiesimo Piano di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale
La suggestiva vista di Milano dal ventiseiesimo Piano di Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale

Di seguito le testimonianze di alcune studentesse che hanno partecipato a questa interessante uscita didattica.


Elisa Catalano - 2EB:

"Mi sono veramente divertita e sento di aver imparato tantissime cose, ma in un modo coinvolgente ed originale! Ascoltando le testimonianze di vita e i percorsi di studio che hanno portato i consiglieri fino in Regione, ho pensato a come sarebbe fare questo lavoro in futuro. È stato bello che tutti abbiano potuto esprimere la propria opinione senza giudizi. Inoltre, i brevi momenti in cui solo le guide parlavano non sono stati affatto noiosi, perché ci hanno coinvolto e posto domande. Penso che questo sia stato un ottimo modo fantastico di applicare ciò che abbiamo studiato sui libri. Consiglio vivamente quest'uscita didattica a tutti gli alunni del Liceo Economico-Sociale!"


Yassmine Karouache - 2EC:

"A mio parere questa visita in Consiglio Regionale è stata davvero interessante, perché non è stata la solita lezione: ci ha permesso di immedesimarci in chi lavora lì ogni giorno e, per un momento, ci siamo sentiti proprio come loro. Ci ha anche permesso di mettere in atto ciò che avevamo studiato nelle ore di Diritto, facendoci capire che gli argomenti affrontati a scuola, dopotutto, non sono così lontani dalla realtà di tutti i giorni."

                                                                                                       

Marika Lupis - 2EC:

“È stata una bella esperienza, in cui per una mattinata ci siamo messi nelle vesti dei consiglieri e abbiamo approfondito il loro lavoro. È stata un’uscita didattica molto utile, in quanto abbiamo visto concretamente ciò che avevamo studiato solo teoricamente."

                                                                                                                                              


                                                                                                                                            


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