Milano Cortina 2026: let the games begin!
- Il Foglio di Villa Greppi

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di Giulia Pellanda

La fiamma olimpica, partita a novembre 2025 dalla città greca di Olimpia, culla delle Olimpiadi, sta viaggiando di città in città, generando attesa ed eccitazione in chi la osserva; oggi ha toccato anche le vicine Merate e Seregno. Tra pochi giorni giungerà a Milano, dove, venerdì 6 febbraio, avranno inizio i tanto attesi Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. La nostra regione, insieme a Veneto e Trentino Alto Adige, ha l'onore di ospitare i giochi olimpici e paralimpici, dislocati in diverse "basi" sportive.
La pista Stelvio, o Stelvio Ski Center di Bormio, è dedicata allo sci alpino maschile: la prima gara sarà quella di discesa libera di sabato 7 febbraio, cui seguirà la gara di combinata a squadre lunedì 9, il Super-G mercoledì 11, lo slalom gigante sabato 14 e lo slalom lunedì 16.
Le gare di snowboard e di sci acrobatico, invece, avranno luogo a Livigno tra giovedì 5 e mercoledì 18 febbraio.
Tra le specialità più note, vi sono anche il pattinaggio e l’hockey sul ghiaccio. Con quest’ultima disciplina vi sarà anche l’inaugurazione della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, i cui lavori di costruzione sono iniziati nel 2023, dal momento che è stata realizzata proprio in occasione di questa XXV edizione dei giochi olimpici invernali.

Al forum di Assago avranno luogo le gare di pattinaggio di figura e short track tra 6 e il 19 febbraio. Il pattinaggio di velocità si svolgerà, invece, al Milano Speed Skating Stadium, tra il 7 e il 21 febbraio.
Cortina sarà sede delle gare di sci alpino femminile: domenica 8 febbraio si terrà la gara di discesa libera, martedì 10 quella di combinata a squadre, giovedì 12 il Super-G, domenica 15 lo slalom gigante e, infine, mercoledì 18 lo slalom.
Vi sono poi numerose altre specialità, tra cui lo sci di fondo, il bob, lo slittino, lo sci acrobatico, ma le gare che sembrano attrarre maggiormente l’attenzione del pubblico sono quelle di sci alpino. Per quanto riguarda quest'ultimo sport, le atlete convocate per la nazionale azzurra sono Laura Pirovano, Nicole Delago, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Lara della Mea e Martina Peterlini. È stata segnalata anche la presenza di Federica Brignone, rientrata martedì 20 gennaio con una gara di gigante a San Vigilio, dopo 292 giorni di pausa dovuti a un infortunio al crociato del ginocchio sinistro. Le convocazioni per la nazionale maschile, invece, comprendono Dominik Paris, Luca De Aliprandini, Tommaso Sala, Giovanni Franzoni, Mattia Casse, Alex Vinatzer, Guglielmo Bosca, Filippo Della Vite, Tobias Kastlunger e Christof Innerhofer.
Quest’edizione delle Olimpiadi prevede una novità: per la prima volta la sacra fiamma olimpica sarà fatta ardere in due città diverse. Un primo braciere sarà installato presso l’Arco della Pace a Milano e il secondo in centro a Cortina, in piazza Dibona.

La durata dei giochi sarà di circa due settimane. Venerdì 6 febbraio avrà luogo la (si pensa e si spera!) spettacolare cerimonia d’apertura allo stadio San Siro, con ospiti del calibro di Mariah Carey e Andrea Bocelli, mentre la cerimonia di chiusura si terrà domenica 22 febbraio all’arena di Verona.
Nel mese di marzo, tra venerdì 6 e domenica 15, si svolgeranno poi le paralimpiadi, nelle stesse località scelte per i giochi olimpici. A questa XIV edizione dei giochi paralimpici invernali parteciperanno oltre 600 atleti, che si affronteranno in competizioni divise nelle sei discipline: sci alpino paralimpico, biathlon paralimpico, sci di fondo paralimpico, curling in carrozzina, snowboard paralimpico e para ice hockey.
Marco Balich, importante imprenditore italiano, è stato nominato direttore creativo dei giochi olimpici e paralimpici. Balich si è già occupato di importanti eventi internazionali e ed è stato designer di ben 16 cerimonie olimpiche, inclusa quella di Milano-Cortina.
“Armonia” è il tema scelto da Balich e il suo team per questa olimpiade e, secondo quanto annunciato durante una conferenza stampa, esso vuole essere un incrocio tra “lo stile italiano e la potenza delle emozioni”.

Ovviamente anche questa edizione dei giochi olimpici ha le proprie mascotte: si tratta di due ermellini chiamati Tina e Milo. Tina, il cui nome richiama "Cortina", rappresenta i giochi olimpici, è nata in Italia, è bianca e le sue passioni sono la musica, l’arte e la natura. Milo, invece, è il fratellino di Tina e il suo nome è facilmente associabile a "Milano". È nato senza una zampa e usa la propria coda per muoversi e camminare, trasformando la sua diversità in un punto di forza. Milo, infatti, rappresenta i giochi paralimpici.
Un'altra mascotte delle Olimpiadi di Milano-Cortina sono i Flo: sei piccoli fiori bucaneve antropomorfi, ognuno con una propria personalità, che rappresentano la rinascita.
Le prossime settimane saranno, quindi, ricche di competizioni ed emozioni da non perdere: let the games begin, che i giochi abbiano inizio!




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