• Il Foglio di Villa Greppi

Matt Reeves non sbaglia: ‘’THE BATMAN’’ E’ UN CAPOLAVORO

di Edoardo Gatti

Per molti era il film più atteso, e non ha deluso le aspettative. Nella giornata di ieri è uscito nelle sale italiane la nuovissima pellicola dedicata alle gesta del supereroe dei fumetti Batman, diretto da Matt Reeves con Robert Pattinson nei panni di un cavaliere oscuro completamente nuovo, rivisitato sapientemente dal regista, capace di creare un capolavoro che rasenta la perfezione.

Questo film rappresenta il cambiamento e il netto rilancio del prodotto ‘’Batman’’, capitanato dalla volontà di dare un taglio al passato, di dare spazio all’innovazione e di stravolgere la storia dell’uomo pipistrello staccandosi dalla tradizione fumettistica. Un super-noir poliziesco ed estremamente realistico, ricco di suspence, azione e pathos, sfumato da momenti horror che compongono un thriller emozionante di tre ore in grado di tenere incollato lo spettatore dal primo all’ultimo istante: un progetto riuscito nella sua interezza, dai costumi alle fotografie, passando per le colonne sonore, dall’Ave Maria di Schubert all’iconica Something in The Way dei Nirvana.

Un film che sa di aria nuova in tutte le sue sfaccettature, incentrato sulla condizione sociale in cui sono inseriti i personaggi che determina una rappresentazione psicologica profonda di quest’ultimi. A partire da un Bruce Wayne giovane, ribelle e solitario, dall’animo fragile, logorato nel profondo dal costante desiderio di vendetta e dalla volontà di sapere la verità concernente la morte dei suoi genitori, avvenuta da bambino davanti ai suoi occhi, che adesso predicano rivalsa, mettono paura, incutono timore penetrante. Indossato il costume di Batman da soli due anni, vigila per le strade a picchiare i teppisti di una Gotham ultra dark, una città buia, cupa, e governata dalla mafia; è un Batman versione detective, un vigilante vero e proprio, che collabora con la polizia lavorando a stretto contatto con il commissario Gordon e con l’eroina Catwoman, interpretata da Zoe Kravitz, nella lotta al crimine. Tra Batman e la mafia ci si mette di mezzo un pazzo e spietato killer, l’enigmista, interpretato magistralmente da Paul Dano, un vero e proprio alter ego di Batman: anche lui orfano, anche lui alla ricerca di vendetta, ma che, a differenza di Bruce Wayne, non ha una ricca eredità e si sente abbandonato dalla società, mettendo in atto una cruenta epurazione delle figure potenti della città con l’obiettivo di metterne in risalto la corruzione, sfidando a suon di enigmi e rompicapi il pipistrello con l’intento di smascherarlo e smascherare il suo passato. Due personaggi agli antipodi, ma entrambi alla ricerca della soluzione dell’enigma della propria vita.

SEQUEL IN ARRIVO: dopo l’enorme successo di critica e botteghino ottenuto, è lecito pensare che questa prima storia avrà un seguito. Le indiscrezioni che arrivano dal mondo DC Comics parlano di una nuova trilogia all’orizzonte dopo la fortunata saga di Christopher Nolan. Indiscrezioni sempre più vicine a diventare realtà soprattutto dopo la scena finale del film dove l’enigmista, nel frattempo in carcere, incontra e conosce il Joker, il probabile nuovo villain di un sequel in fase di progettazione.



33 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti