Il Greppi alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026: emozioni sul ghiaccio per la sfida Giappone–Svezia
- Il Foglio di Villa Greppi

- 1 giorno fa
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di Giada Borgato e Nike De Quattro
Il 10 febbraio è stata una giornata indimenticabile per il Greppi, che ha avuto l’onore di assistere a una delle partite del torneo femminile di hockey su ghiaccio delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, presso la Milano Rho Ice Hockey Arena. Sugli spalti, insieme a migliaia di spettatori provenienti da tutto il mondo, erano presenti, infatti, anche 19 studenti del comitato sportivo scolastico, accompagnati dal Dirigente Scolastico Dario Crippa e dal professor Riccardo La Ferrara .

La gara, disputata tra le nazionali femminili di Giappone e Svezia, ha preso il via alle ore 12:10 in un clima di grande entusiasmo. Le due squadre sono scese in campo determinate e concentrate, offrendo uno spettacolo di alto livello tecnico e agonistico. Dopo tre tempi intensi, la partita si è conclusa alle 14:15 con la netta vittoria della Svezia per 4-0.
Fin dai primi minuti, la Svezia ha preso il controllo della partita, mostrando una difesa molto organizzata e grande precisione nei tiri verso la porta. Il Giappone ha cercato di rispondere con azioni veloci e un gioco movimentato, ma la difesa svedese, ben schierata, e l’ottima prova del portiere hanno impedito alle giocatrici giapponesi di segnare.

L’hockey su ghiaccio femminile segue le stesse regole fondamentali di quello maschile. Ogni partita si articola in tre tempi da 20 minuti effettivi ciascuno, separati da intervalli di 15 minuti. Le squadre sono composte da sei giocatrici in campo (cinque di movimento e un portiere). L’obiettivo fare più goal possibili, colpendo il disco con il bastone e indirizzandolo nella porta avversaria. Sono previste penalità per falli come trattenute, sgambetti o cariche irregolari: in caso di infrazione, la giocatrice viene esclusa temporaneamente e la squadra resta in inferiorità numerica (power play per le avversarie). In caso di parità nelle fasi a eliminazione diretta, si disputano tempi supplementari e, se necessario, i tiri di rigore.
Per gli studenti del Greppi, assistere come pubblico a questa partita olimpica si è rivelata stata non solo un’occasione di svago, ma anche un’importante opportunità formativa. “Vedere dal vivo un evento olimpico è qualcosa di straordinario – hanno commentato alcuni ragazzi – Abbiamo potuto respirare l’atmosfera internazionale e comprendere meglio lo spirito sportivo che anima queste competizioni.”

Il Dirigente Crippa ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Partecipare a un evento olimpico significa avvicinare i ragazzi ai valori di rispetto, impegno e lealtà che lo sport trasmette. È un’esperienza che porteranno con sé nel tempo.”
Grazie ai 19 biglietti ricevuti gratuitamente, il Greppi ha, dunque, potuto vivere da protagonista una giornata di sport e condivisione, inserendosi nel grande scenario delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Un ricordo destinato a restare inciso nella memoria degli studenti, tra il suono delle lame sul ghiaccio e l’emozione che accompagna una competizione olimpica.





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