di Gabriella Montali In questo momento mi sento un pesce fuor d’acqua. Com’è possibile che il cielo sia così terso, che il sole splenda e che gli alberi siano in fiore, mentre la follia pura governa il mondo? Migliaia di innocenti, che desideravano solo vivere in pace, vengono uccisi perché il destino ha voluto che nascessero nel luogo sbagliato, nel momento sbagliato, sotto il governo sbagliato. Provo un senso di disagio, quasi di colpa, nel guardare fuori dalla finestra