Un dolce soggiorno nel nord della Germania
- Il Foglio di Villa Greppi

- 1 giorno fa
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di Martina Baldino

Quest’anno alcuni ragazzi e ragazze delle classi terze e quarte dell’indirizzo linguistico e delle scienze umane hanno avuto l’opportunità, come me, di svolgere uno scambio culturale con dei ragazzi tedeschi provenienti da Kappeln, una cittadina nel nord della Germania, grazie alla mobilitazione delle professoresse Barbara Battistella e Chiara Castelletti, docenti di latino, lingua comune dello scambio. Nel mese di ottobre sono arrivati da noi i ragazzi tedeschi, che sono stati ospitati dai rispettivi corrispondenti italiani. Durante la loro permanenza abbiamo svolto varie attività ricreative e culturali; ad esempio, durante due pomeriggi abbiamo visitato insieme le città di Monza e Lecco, in più venerdì i ragazzi tedeschi, insieme ai loro insegnanti, si sono recati a Milano.

Arrivato maggio era finalmente giunto il periodo in cui noi saremmo andati in Germania. Siamo partiti lunedì 4 maggio pieni di emozione e aspettative che sono state ampiamente soddisfatte. Un sole radioso ci ha dato il benvenuto all’aeroporto di Amburgo e dopo alcuni problemi con i trasporti siamo finalmente giunti, stanchi ma felici, a Kappeln dove ci hanno accolto i nostri corrispondenti che, in seguito, ci hanno portato alle loro case.

Lì abbiamo potuto osservare non solo le somiglianze ma anche le numerose differenze tra la nostra cultura e la loro: a partire dalla struttura delle abitazioni tutte in mattoni a vista circondate da enormi giardini (pensate che il mio corrispondente Louis aveva un laghetto in giardino con la canoa!), passando poi ai cibi, alcuni anche troppo speziati per i miei gusti per notare, infine, come la natura e gli animali predominano su tutto.


La mattina seguente ci siamo recati nel liceo Klaus-Harms-Schule che frequentano i ragazzi tedeschi e, mentre loro svolgevano un test, noi abbiamo fatto colazione e in seguito un quiz per conoscere meglio la cittadina di Kappeln. Il pomeriggio tutti insieme siamo andati in canoa per tre ore in un fiume lì vicino; alla fine dell’attività eravamo esausti, ma ci siamo ripresi con un gustoso hamburger in un ristorante tipico della cittadina. I giorni seguenti sono stati molto frenetici: abbiamo visitato la scuola e seguito alcune lezioni, abbiamo girato la cittadina Kappeln e due località sui fiordi, Flensburg e Erkförde, che mi sembravano uscite da una cartolina. In una delle due abbiamo avuto l'opportunità di visitare una fabbrica di caramelle con assaggio finale.

In aggiunta, noi ragazzi italiani, insieme alle nostre professoresse, ci siamo recati ad Amburgo dove abbiamo trascorso un'intera giornata. Non siamo riusciti ad apprezzarla al massimo, poiché pioveva, ma, nonostante ciò, rimane una città molto affascinante e che sicuramente merita una seconda visita. Nel fine settimana prima della nostra partenza non c’erano attività organizzate dagli insegnanti tedeschi; infatti, erano i nostri corrispondenti a proporre iniziative: alcuni ragazzi sono andati allo Zero Gravity dove il divertimento è assicurato, invece altri, me compresa, sono andati in Danimarca; ciò è stato possibile poiché la prima cittadina danese dista solo un’ora e mezza in macchina da Kappeln!

Il giorno dopo era domenica e avremmo avuto il volo verso le 18:30 dall’aeroporto di Amburgo, perciò le nostre professoresse hanno colto l’opportunità di visitare meglio Amburgo: ci hanno proposto, infatti, di lasciare in prima mattinata Kappeln per esplorare nuovamente la città. Salutare la cittadina tedesca e i nostri corrispondenti ha recato indubbiamente tristezza, ma indelebili sono i ricordi che custodiamo dopo questa indimenticabile esperienza.

Durante questi sette giorni abbiamo visto paesaggi mozzafiato, abbiamo incontrato una cultura diversa dalla nostra e ci siamo imbattuti in persone eccezionali, ma soprattutto abbiamo imparato a essere indipendenti e a tuffarci in nuove avventure. In conclusione, sono convinta che questa esperienza mi rimarrà per sempre nel cuore e sicuramente a ripensarci in futuro mi scapperà un sorriso.





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