Parole in libertà
- Il Foglio di Villa Greppi

- 1 giorno fa
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classi 5SA e 5EB
In aeroplano, seduto sul cilindro della benzina, scaldato il ventre dalla testa dell’aviatore, io sentii l’inanità ridicola della vecchia sintassi ereditata da Omero. Bisogno furioso di liberare le parole, traendole fuori dalla prigione del periodo latino! Questo ha naturalmente, come ogni imbecille, una testa previdente un ventre, due gambe e due piedi piatti, ma non avrà mai due ali. […] Noi entriamo nei dominii sconfinati della libera intuizione. Dopo il verso libero, ecco finalmente LE PAROLE IN LIBERTA’!
F.T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista
In chiusura di questo anno scolastico, le parole in libertà di Filippo Tommaso Marinetti e dei Futuristi hanno ispirato gli studenti e le studentesse delle classi 5SA e 5EB, che si sono interrogati sulla realtà presente e sulla propria interiorità e, riprendendo alcuni elementi della poetica di questi scrittori di inizio Novecento, hanno raccontato in poesia il proprio sentire e vedere l’attualità, la vita, il mondo.
A loro un doveroso ringraziamento, per essersi lasciati coinvolgere e per aver dimostrato serietà nell’affrontare la sfida proposta, impegno nella realizzazione di opere profonde e non scontate e disponibilità nel raccontarsi agli altri e nel condividere pensieri, riflessioni e stati d’animo.
Prof. Roberto Brigatti
















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