• Il Foglio di Villa Greppi

LA VIOLENZA SULLE DONNE: riflettiamo



di Gioia Belloni


A Milano, nel quartiere periferico della Barona, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, lo scorso 25 novembre, è stato inaugurato un nuovo spazio dedicato alle donne, il Centro Milano Donna di viale Faenza. Un luogo di accoglienza, informazione, orientamento rivolte alle donne, con uno sportello antiviolenza.

«Oggi è importante considerare il tema della violenza nei confronti delle donne, tema che non va sottovalutato. È fondamentale lavorare con la prevenzione a partire dai giovani e dalle scuole, oltre che offrire alle donne approdi sicuri» ha affermato il sindaco Giuseppe Sala durante la cerimonia di inaugurazione. Il tema della violenza è uno di quegli argomenti dei quali non si parla mai abbastanza, perché, soprattutto per i giovani, sembra sempre qualcosa di distante, che può capitare solo agli altri, quando invece può toccare ognuno di noi, uomini, donne, ragazzi e ragazze, anche quando non ce ne rendiamo conto.

Il nostro Istituto Villa Greppi si impegna già da due anni ad affrontare e a sensibilizzare i ragazzi su un tema così delicato. Infatti gli studenti del quinto anno sono stati coinvolti nel Progetto Legalità, tenuto dalla professoressa Carmela Pontrelli in quanto avvocato e quindi esperta nell’argomento. Il progetto è stato sviluppato in quattro incontri da due ore. Innanzitutto la prof.ssa ha cercato di chiarire ai ragazzi cos’è esattamente la violenza, sia fisica che psicologica, e si è soffermata anche sullo stalking, facendo inoltre degli esempi concreti per rendere il messaggio ancora più efficace. Poi è intervenuto un dirigente della Squadra Mobile di Lecco, Danilo Di Laura, che ha parlato della violenza più in generale, spiegando che è dovere di ognuno di noi essere cittadini attivi e ciò significa denunciare casi di violenza anche quando non ci coinvolgono. Infine sono stati invitati a parlare due membri dell’associazione “L’altra metà del Cielo”, Marinella Pulici e il presidente Amalia Bonfanti. Quest’ultime hanno raccontato ai ragazzi esperienze concrete di donne aiutate dalla loro associazione e hanno spiegato in che modo è stato possibile assisterle: «La reazione dei ragazzi è stata molto positiva, si sono sentiti estremamente coinvolti e hanno fatto anche domande molto interessanti. In generale c’è stata una grande partecipazione da parte loro, e alcuni si sono anche sentiti incoraggiati a sottoporre dei loro problemi personali all’associazione», commenta la prof.ssa Pontrelli.

Sono 940 le donne che, solo nel primo semestre del 2018, si sono rivolte ai centri antiviolenza convenzionati con il Comune di Milano. Questo numero dovrebbe farci riflettere: stiamo parlando di 940 vite rovinate, solo a Milano e in soli sei mesi, e stiamo considerando quelle donne che hanno avuto il coraggio di farsi avanti, perché sicuramente ce ne sono molte che sopportano in silenzio.

Come ha detto il sindaco Sala: «Non è normale che sia normale».

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