• Il Foglio di Villa Greppi

Il dipinto perduto di Klimt

di Silvia Crotta


E’ con grandissima sorpresa che lo scorso 10 dicembre è stata casualmente ritrovata un’opera di Gustav Klimt, ‘Ritratto di Signora’, inizialmente custodito nella galleria Ricci Oddi di Piacenza. Purtroppo nel 1997 fu vittima di un furto e scomparve; per oltre vent’anni vennero svolte numerose ricerche, le quali però non ebbero mai esito positivo. L’aspetto sorprendente è che il quadro è stato ritrovato nei giardini della galleria stessa.

Solo un mese dopo, il 17 gennaio, durante una conferenza stampa tenutasi alla Banca d’Italia a Piacenza, il sostituto procuratore Ornella Chicca ha confermato che la tela fu dipinta da Klimt. Molti di noi si chiederanno “Ma come mai è stato confermato dopo più di un mese?” Ovviamente durante queste settimane sono state svolte molte indagini, guidate da tre esperti, la cui identità è stata un mistero fino alla conferenza stampa. Questi ultimi hanno condotto indagini sullo stato e le caratteristiche della tela e un approfondito lavoro di analisi e confronto storico artistico. Successivamente hanno dichiarato "Il quadro è vero. E' quello acquistato dal collezionista Giuseppe Ricci Oddi nel 1925 e conservato fino al 1997, anno del furto". Si spera che questo capolavoro possa essere inserito nuovamente nella galleria della città il più presto possibile e, nonostante la grande emozione dopo il ritrovamento, le indagini sono ancora aperte; il loro obiettivo ora è riuscire a capire da quanto tempo la tela si trovasse in quel giardino. Ci auguriamo che la risposta venga trovata rapidamente...a presto (si spera) per ulteriori aggiornamenti. Intanto, però, ricordiamo che Gustav Klimt fu un importantissimo artista austriaco del Ventesimo secolo, protagonista della Secessione Viennese, versione austriaca dell’Art Nouveau.

In un periodo in cui Vienna aveva iniziato la sua decadenza come capitale artistica, Klimt riuscì a brillare grazie alle sue opere, i cui temi principali erano la sensualità, l’amore, la morte e i ritratti femminili. Nella sua pittura è importante anche l’aspetto ornamentale, tipico di questa corrente artistica, in quanto abbondano l’oro, proprio dell’arte bizantina, ed i motivi geometrici con uno squisito equilibrio tra linee curve e rette. Le sue opere più conosciute sono ‘Il bacio’ e ‘Giuditta I’. Queste ultime sono probabilmente il motivo per cui la maggior parte di noi conosce Klimt, ma è bene sapere che questo artista realizzò numerosi altri capolavori, come il ‘Ritratto di Signora’ ritrovato a Piacenza.

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